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Chatbot WhatsApp per un negozio online: cosa può fare

Cosa fa da sola l'app WhatsApp Business, quali regole e costi fissa Meta, e cosa serve a un chatbot per rispondere sugli ordini del tuo negozio.

Chatbot WhatsApp: Stefano Bertoli, fondatore di RuleInside, con una scheda che dice: Plugin WhatsApp? 14 dei 30 più installati sono solo un pulsante.

Il telefono vibra mentre chiudi un pacco. Un cliente scrive su WhatsApp: "Il mio ordine è partito?". Rispondi tu, dal tuo telefono, tra un ordine e l’altro.

Un chatbot WhatsApp promette di rispondere al posto tuo. Ma su WhatsApp è Meta a scrivere le regole, e nel 2026 le ha cambiate più volte. Ho passato l’ultimo anno a mettere alla prova le piattaforme vocali AI su negozi veri, poi ho creato RuleInside. Il nostro agente AI risponde anche su WhatsApp, quindi è un tema che conosco bene. Per questa guida ho letto le pagine ufficiali di Meta e i primi 20 risultati di Google in Italia. Di questi, 18 erano leggibili. Poi ho contato i 30 plugin WhatsApp più installati su WordPress.org.

Punti chiave

  • Da sola, l’app gratuita WhatsApp Business manda solo un saluto e un avviso di assenza, e non risponde alle domande sugli ordini. Meta ha anche un’AI che risponde, ma solo in alcuni paesi. Per usare il chatbot di un altro fornitore serve la piattaforma WhatsApp Business, che Meta chiama anche API.
  • Dei 30 plugin WhatsApp più installati su WordPress, 14 aggiungono solo un pulsante che apre la chat. Nessuno dichiara di rispondere da solo ai clienti su WhatsApp.
  • Dal 1° ottobre 2026 Meta fa di nuovo pagare le risposte che mandi ai clienti. Restano però gratis, per ogni numero, le prime 1.000 risposte libere (messaggi di servizio) al mese. Poi ognuna costa €0,0248.
  • Se a rispondere è un chatbot, Meta chiede che il cliente possa arrivare a una persona in modo rapido e chiaro.

Cos'è un chatbot WhatsApp per un negozio online?

Un chatbot WhatsApp è un software che risponde ai messaggi dei clienti sul numero WhatsApp del negozio, senza che tu scriva. Può essere un menu di risposte fisse. Oppure un agente AI che capisce la domanda e cerca la risposta nei dati del negozio.

Per un negozio online conta dove il chatbot trova le risposte. Un cliente chiede se una taglia è disponibile, quando arriva il pacco o come fare un reso. Un chatbot utile legge il catalogo, l’ordine e le tue condizioni. Uno che non li legge può solo ripetere risposte predefinite.

E in Italia WhatsApp è il canale che conta. Il rapporto Digital 2026 di DataReportal analizza gli utenti internet italiani dai 16 anni in su. Il 90,1% dice di aver usato WhatsApp nell’ultimo mese.[1] In Italia è la piattaforma più usata, prima di Facebook.

Non è il pulsante di chat sul sito

Molti plugin aggiungono al sito un’icona di WhatsApp. Chi la tocca apre WhatsApp e ti scrive. Poi rispondere tocca a te. Un pulsante porta il cliente nella chat, ma non risponde.

Non è Meta AI

Meta AI è l’assistente che WhatsApp presenta alle persone. La sua pagina parla di organizzare incontri con gli amici e creare immagini per le chat di gruppo.[2] La pagina non parla di aziende. Chi cerca whatsapp chatbot in Italia trova quella pagina tra i primi risultati, ma è un’altra cosa.

In breve: un chatbot WhatsApp risponde sul tuo numero con i dati del negozio. Un pulsante o Meta AI non lo fanno.

Cosa fa da sola l'app WhatsApp Business?

L’app WhatsApp Business è gratuita ed è pensata per le piccole aziende.[3] Da sola invia due tipi di messaggi automatici, più le risposte rapide che inserisci tu.

Il messaggio di benvenuto

Parte da solo quando un cliente ti scrive per la prima volta. Parte anche dopo 14 giorni senza messaggi in quella chat.[4] Chi ti ha già scritto negli ultimi 14 giorni non lo riceve. È un saluto, non una risposta alla domanda.

Il messaggio di assenza

Dice al cliente che non sei disponibile. Puoi inviarlo sempre, in un periodo che scegli o fuori dagli orari di apertura. L’ultima opzione funziona solo se hai impostato gli orari nel profilo.[5] Perché partano entrambi, il telefono deve essere connesso a internet.

Le risposte rapide

Sono scorciatoie per i testi che mandi spesso. Ne puoi salvare al massimo 50.[6] Scegli la risposta, il testo entra nel campo e lo invii tu. Quindi non è un invio automatico.

Nessuno di questi strumenti legge un ordine. Il benvenuto e l’assenza dicono sempre la stessa frase, qualunque sia la domanda. Le risposte rapide ti fanno scrivere più in fretta, ma a scrivere sei sempre tu. L’app ha anche un’opzione con l’AI di Meta, che vediamo più avanti. Se la attivi, il benvenuto e l’assenza possono disattivarsi.[7]

In breve: l’app saluta e avvisa che sei assente, ma non risponde alle domande sugli ordini.

Quando serve la piattaforma WhatsApp Business?

Serve la piattaforma WhatsApp Business quando vuoi che risponda il software di un altro fornitore, non l’AI di Meta. Meta offre due prodotti: l’app e la piattaforma.[3] Meta la chiama anche WhatsApp Business API.[8] Secondo Meta, l’app è pensata per le piccole aziende che usano un solo dispositivo, la piattaforma per chi gestisce molte conversazioni.[3]

Meta indica due strade per accedervi. Puoi accedere direttamente alla piattaforma, se hai uno sviluppatore. Oppure lavori con un fornitore di soluzioni aziendali, che fa il collegamento per te.[3] Meta cita proprio una "piattaforma bot" tra i motivi per usare un fornitore.[9]

Attenzione ai servizi non autorizzati. Meta scrive che i fornitori non autorizzati che offrono l’invio di messaggi automatici o di massa violano i suoi termini. Se lavori con loro, potresti non riuscire più a inviare messaggi.[9]

Il numero già usato nell'app

C’è un ostacolo pratico. Il numero che usi nell’app è già legato a quell’account. Nel 2022 lo ha raccontato nella community italiana chi gestisce un negozio Shopify, mentre collegava un’app di vendita su WhatsApp:

"Il numero, che peraltro appare tra le opzioni dell’App, è già collegato al mio account WhatsApp Business."

Chi gestisce un negozio Shopify, community Shopify in italiano, settembre 2022, discussione

Prima di scegliere un chatbot WhatsApp, chiedi al fornitore cosa succede al numero e alle chat che hai già.

In breve: per il chatbot di un altro fornitore serve la piattaforma WhatsApp Business. Puoi collegarlo con uno sviluppatore o tramite un fornitore autorizzato da Meta.

Le regole di Meta: finestra di 24 ore, modelli e consenso

Sulla piattaforma valgono tre regole che ogni chatbot WhatsApp deve rispettare. Le trovi nella normativa aziendale di WhatsApp, aggiornata il 23 settembre 2026.[10]

La finestra di 24 ore

Quando un cliente ti scrive, si apre una finestra di 24 ore. Dentro la finestra puoi rispondere con messaggi liberi. Ogni nuovo messaggio del cliente la riapre per altre 24 ore. Fuori dalla finestra puoi scrivere solo con i modelli di messaggio approvati.[10]

I modelli di messaggio

Un modello è un messaggio che Meta deve approvare prima dell’invio, ed è l’unico che puoi mandare fuori dalla finestra.[11] Ogni modello rientra in una di tre categorie: marketing, utility (avvisi su ordini, account e richieste del cliente) o autenticazione. Se un aggiornamento sull’ordine contiene anche una promozione, Meta lo conta come marketing.[12] La categoria decide anche il prezzo del messaggio, che trovi nella sezione sui costi.

Il consenso

Per scrivere per primo a una persona, ti servono il suo numero e il suo consenso a ricevere messaggi da te.[10] Il consenso non deve essere per forza specifico per WhatsApp, purché rispetti le leggi locali. Devi dire chiaramente il nome del negozio a cui la persona dà il consenso.[13] E se una persona chiede di non ricevere più messaggi, devi rispettare la richiesta.[10]

QuandoCosa puoi inviare
Entro 24 oreMessaggi liberi, anche da un chatbot
Dopo 24 oreSolo un modello approvato
Scrivi per primoUn modello, con il consenso della persona
Chiede di smettereNiente: la richiesta va rispettata

In breve: un chatbot WhatsApp risponde liberamente per 24 ore dopo l’ultimo messaggio del cliente. Poi servono modelli approvati e il consenso.

Quanto costano i messaggi WhatsApp in Italia?

Dal 1° luglio 2025 Meta fa pagare a messaggio, e solo quando il messaggio dell’azienda viene consegnato al cliente. I messaggi che i clienti mandano a te sono gratis. Il prezzo dipende dalla categoria del messaggio e dal paese del cliente.[14]

Il 1° ottobre 2026 è cambiata una cosa importante. Meta ha ripreso a far pagare le risposte libere dentro la finestra di 24 ore, che chiama messaggi di servizio. Erano gratis dal novembre 2024. Fa pagare di nuovo anche i messaggi utility inviati in risposta a un cliente.[14] Delle 18 pagine di Google che ho letto, solo 2 riportano dei prezzi. Sono quelli dei software per chatbot, per lo più in dollari.

Restano gratis alcune cose. Per ogni numero aziendale, i primi 1.000 messaggi di servizio del mese non si pagano. Non si accumulano e ripartono ogni mese. Vale solo per i messaggi di servizio, non per utility e marketing. Un’altra eccezione riguarda gli annunci. Un cliente può scriverti da un annuncio che porta a WhatsApp. Se rispondi entro 24 ore, i tuoi messaggi sono gratis fino a 7 giorni.[14]

CategoriaA cosa servePrezzo per messaggio
MarketingOfferte e promozioni€0,0658
UtilityAggiornamenti su ordini e richieste€0,0248
AutenticazioneCodici di verifica€0,0248
ServizioRisposte libere nella finestra di 24 ore€0,0248

I prezzi vengono dal listino in euro di Meta per l’Italia, in vigore dal 1° ottobre 2026.[14] Sono il costo di Meta. Se usi un fornitore, chiedi anche il suo canone e fatti dare il totale.

In breve: le domande dei clienti sono gratis. I primi 1.000 messaggi di servizio al mese per numero sono gratis, poi ogni risposta costa €0,0248. Ogni promozione costa €0,0658 dal primo messaggio.

I chatbot AI sono vietati su WhatsApp dal 2026?

La regola di Meta del 2026 non è scritta per il chatbot di un negozio, ma per chi vende un assistente AI. Dal 15 gennaio 2026 Meta vieta ai fornitori di AI di usare la piattaforma per offrire assistenti per usi generali.[15] Pensa a un servizio che ti fa chattare con un modello AI su qualsiasi argomento.

Il divieto vale quando l’AI è la funzione principale offerta. I termini di Meta lo scrivono così:

"quando queste sono la funzionalità principale (e non incidentale o accessoria) resa disponibile per l’uso"

Meta, Termini per la piattaforma WhatsApp Business, sezione 4.7, aggiornati il 23 settembre 2026, fonte

Un negozio che risponde ai propri clienti non vende un assistente AI. Le sue risposte servono a vendere borse, scarpe o caffè. Meta stessa scrive che i messaggi di servizio possono essere gestiti da una soluzione AI di terzi o da persone.[14] Nessuna delle pagine di Meta che ho letto, però, dice in modo esplicito che i chatbot di assistenza sono sempre ammessi. La decisione resta a Meta.

C’è un dettaglio che riguarda proprio l’Italia. Dal 16 febbraio 2026 Meta la inserisce tra i paesi in cui i fornitori di AI possono comunque inviare messaggi di servizio.[16] Nessuno dei 18 risultati di Google che ho letto parla di questa regola, né dell’eccezione per l’Italia.

In breve: la regola del 2026 colpisce chi vende un assistente AI generico su WhatsApp. Per come è scritta, non riguarda il chatbot WhatsApp con cui un negozio risponde ai clienti. L’ultima parola, però, spetta a Meta.

Cosa scrivono i clienti di un negozio su WhatsApp?

I clienti di un negozio scrivono di ordini, spedizioni e prodotti. Nelle discussioni dei titolari italiani che ho trovato, WhatsApp serve anche a sistemare un ordine a mano. Una titolare di un negozio Shopify lo ha scritto nel 2021, parlando del contrassegno:

"Se il cliente non seleziona la giusta tariffa di spedizione lo contatto via whatsapp o email prima di spedire il pacco."

Una titolare di un negozio Shopify, community Shopify in italiano, aprile 2021, discussione

Chi ha più negozi ha un problema in più: un numero WhatsApp per ognuno. Lo racconta un team che gestisce diversi ecommerce in dropshipping:

"gestiamo diversi ecommerce in dropshipping e su ognuno di essi, è presente un numero whatsapp a cui risponde il nostro customer care."

Un team che gestisce negozi Shopify, community Shopify in italiano, novembre 2022, discussione

Una titolare, nel 2024, ha chiesto come far partire da solo un messaggio WhatsApp dopo ogni ordine, per confermarlo.[17] I tre post di questa sezione vengono da negozi Shopify. Tra i titolari che usano WooCommerce non ho trovato discussioni pubbliche in italiano su WhatsApp.

Un chatbot per un negozio deve quindi rispondere almeno a queste domande. Dov’è il mio ordine? Quanto costa la spedizione? Questa taglia c’è? Come faccio un reso? Nei 18 risultati di Google che ho letto, 8 citano lo stato dell’ordine o la spedizione.

In breve: su WhatsApp i clienti fanno domande su ordini, spedizioni e prodotti, quindi il chatbot deve leggere i dati del negozio.

Come fa un chatbot WhatsApp a leggere un ordine WooCommerce?

Un chatbot legge un ordine WooCommerce tramite l’API REST di WooCommerce. L’API restituisce lo stato di ogni ordine, per esempio processing (in lavorazione) o completed (completato).[18] Con lo stato, il chatbot può dire al cliente a che punto è il suo ordine.

Il numero di tracciamento è un’altra storia. Non fa parte dei dati base di un ordine WooCommerce. Se lo registri con un plugin, il chatbot deve sapere anche dove leggerlo.

Cosa fanno i plugin WhatsApp per WordPress

Il 18 ottobre 2026 ho contato i 30 plugin più installati su WordPress.org che nominano WhatsApp nel nome o nella descrizione breve. Insieme hanno almeno 3.222.000 installazioni attive. Ho letto la descrizione di ognuno. Un plugin può stare in più di una riga, e alcuni fanno altro, come i pulsanti per condividere una pagina. Nella tabella, "pulsante" vuol dire che il plugin apre la chat WhatsApp. "Messaggi sugli ordini" vuol dire che invia al cliente un messaggio WhatsApp su un ordine o un carrello. "Risponde da solo" vuol dire che risponde al cliente dentro WhatsApp.

Cosa dichiaraPlugin su 30
Solo un pulsante14
Pulsante e altro8
Messaggi sugli ordini4
Risponde da solo0

Dei 30 plugin WhatsApp più installati, nessuno dichiara di rispondere da solo dentro WhatsApp. Sei offrono una chat AI sul sito, e nessuna descrizione dice che l’AI risponde dentro WhatsApp. Quattro inviano ai clienti messaggi WhatsApp sugli ordini o sui carrelli. Tra questi c’è il plugin ufficiale Meta per WooCommerce, che aggiorna i clienti sui loro ordini.[19] Inviare un aggiornamento non è rispondere a una domanda.

In breve: per rispondere su un ordine il chatbot deve leggere WooCommerce. Nessuno dei 30 plugin dichiara di farlo dentro WhatsApp.

Quando il chatbot deve passare la chat a una persona?

Il chatbot deve passarti la chat se non sa rispondere, se il cliente lo chiede o se si parla di soldi. Su WhatsApp, inoltre, Meta chiede che il cliente abbia una via per arrivare a una persona. La normativa permette l’automazione nella finestra di 24 ore, ma chiede vie rapide, chiare e dirette per arrivare a una persona.[10]

Tra le vie che Meta indica ci sono:

  • il passaggio a un operatore umano nella chat;
  • un numero di telefono;
  • un’email;
  • l’assistenza sul sito;
  • una visita al punto vendita;
  • un modulo di assistenza.

Ne basta una, ma per un negozio online il modo migliore è passare il cliente a un operatore nella stessa chat. Il cliente non deve ripetere tutto da capo su un altro canale.

Il passaggio conta più della risposta perfetta. Nei 18 risultati di Google che ho letto, 11 parlano del passaggio a un operatore. Dei 13 temi che ho contato, è l’unico presente in più della metà delle pagine. Una regola semplice: l’agente risponde, una persona decide su tutto ciò che riguarda i soldi. Rimborsi, sconti e cambi di prezzo restano a te.

Un buon passaggio dice alla persona chi è il cliente, cosa ha chiesto e quale ordine riguarda. Quando il chatbot WhatsApp passa la chat, l’operatore deve vedere tutta la conversazione fin lì. Così risponde senza far ripetere tutto, e il cliente non si sente un numero in coda.

In breve: un chatbot WhatsApp deve sempre offrire al cliente una via per arrivare a una persona. Su tutto ciò che riguarda i soldi decide una persona.

Il chatbot deve dire che è un'AI?

Sì, nell’Unione europea il cliente deve sapere che parla con un’AI. Lo prevede l’AI Act, il regolamento europeo sull’intelligenza artificiale. L’articolo 50, paragrafo 1, si applica dal 2 agosto 2026.[20] Chiede che i sistemi di AI destinati a interagire con le persone siano progettati in modo che queste:

"siano informate del fatto di stare interagendo con un sistema di IA"

Regolamento (UE) 2024/1689, articolo 50, paragrafo 1, EUR-Lex

Per un negozio conta una sola eccezione: quando è evidente, per una persona ragionevolmente informata e attenta, che sta parlando con un’AI. Su WhatsApp un cliente non lo vede da solo, quindi conviene sempre dirlo.

La regola si rivolge ai fornitori, cioè a chi costruisce il chatbot. Se usi un chatbot nel tuo negozio, chiedi al fornitore come avvisa il cliente. Fatti mostrare le parole esatte che il cliente vede e quando le vede.

L’avviso non deve spaventare. Meta Business Agent è l’AI di Meta per le aziende. Ai clienti mostra una riga semplice: "L’IA di Meta riceve e genera messaggi per questa azienda".[7] Il nostro agente si presenta come AI all’inizio di ogni chat e non dice mai di essere una persona.

In breve: nell’UE il cliente deve sapere che risponde un’AI, e chi costruisce il chatbot deve farlo sapere.

Fai da te o gestito: chi tiene aggiornato il chatbot WhatsApp?

La scelta vera è chi lo tiene aggiornato dopo l’avvio. Prezzi, disponibilità e condizioni di reso cambiano di continuo. Se il chatbot legge dati vecchi, sbaglia con assoluta convinzione. Ci sono quattro strade.

1. Solo l'app WhatsApp Business

Costa zero. Hai benvenuto, assenza e risposte rapide, e a rispondere sei tu. Va bene finché i messaggi sono pochi. Quando crescono, ogni domanda su un ordine ti porta via tempo.

2. Un costruttore di chatbot con un fornitore autorizzato

Disegni tu i flussi o istruisci l’AI. Poi colleghi il negozio, controlli le risposte e le aggiorni. Il fornitore fa il lavoro tecnico, ma il resto tocca a te.

3. Meta Business Agent

È l’AI di Meta per le aziende. Risponde su orari, prodotti, prezzi, sconti, pagamenti e spedizioni, leggendo il profilo, il sito e il catalogo.[7] Meta la rende disponibile solo in un numero limitato di paesi, per aziende selezionate. Avverte anche che le risposte dell’AI potrebbero non essere accurate.

4. Un agente AI gestito

Qualcuno lo costruisce, lo collega al negozio e lo controlla per te. È quello che vendo io con RuleInside, che gestisce agenti AI per negozi WordPress. Il nostro assistente AI per lo shopping legge il negozio tramite l’API di WooCommerce. Risponde su WhatsApp, al telefono, in chat e via email. Se non trova una fonte per la risposta, lo dice e ti passa la conversazione. Su tutto ciò che riguarda i soldi decidi tu.

Qualunque strada tu scelga, fai queste prove prima di firmare:

  1. Un ordine vero. Chiedi lo stato di un ordine reale e guarda se la risposta è giusta.

  2. Un prodotto esaurito. Chiedi una taglia che non è disponibile e controlla che il chatbot non la offra.

  3. Una domanda senza risposta. Fai una domanda che i tuoi dati non coprono e guarda cosa dice.

  4. Una persona, subito. Scrivi "voglio parlare con una persona" e cronometra il passaggio.

  5. Un rimborso. Chiedi un rimborso e verifica che decida una persona.

  6. Dopo 24 ore. Chiedi come ricontatta il cliente quando la finestra di 24 ore si è chiusa.

  7. L’avviso AI. Fatti mostrare le parole con cui dice di essere un’AI.

  8. Il costo totale. Chiedi il canone e il costo dei messaggi di Meta, separati.

In breve: scegli in base a chi tiene aggiornato il chatbot, e mettilo alla prova su un ordine vero prima di firmare.

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Prima di decidere

Domande frequenti sul chatbot WhatsApp per un negozio

Un bot WhatsApp si crea sulla piattaforma WhatsApp Business. Puoi farlo con uno sviluppatore o tramite un fornitore autorizzato da Meta. Da sola, l’app gratuita manda soltanto un saluto e un avviso di assenza. L’AI di Meta che risponde c’è solo in alcuni paesi.

Prima di costruirlo, decidi da dove legge le risposte: catalogo, ordini e condizioni. Poi prevedi una via verso una persona, che Meta richiede.

Un bot WhatsApp riceve il messaggio del cliente, cerca la risposta e la invia dal tuo numero. Dentro la finestra di 24 ore risponde con messaggi liberi.

Fuori dalla finestra può scrivere solo con modelli approvati da Meta. Se non sa rispondere, deve passare la chat a una persona.

Il chatbot WhatsApp non è gratis sulla piattaforma, ma una parte dei messaggi sì. I messaggi dei clienti non si pagano, e nemmeno i primi 1.000 messaggi di servizio al mese per numero.

Oltre quella soglia, in Italia ogni risposta costa €0,0248, e i messaggi utility e marketing si pagano dal primo. Se usi un fornitore, chiedi anche il suo canone.

Un chatbot WhatsApp ha due costi: i messaggi di Meta e quello che chiede chi lo fornisce o lo costruisce. Per l’Italia, dal 1° ottobre 2026, Meta chiede €0,0248 per una risposta di servizio e €0,0658 per un messaggio di marketing.

Chiedi sempre i due costi separati. Un preventivo che li somma non ti dice quanto pagherai a Meta.

Per un bot di un altro fornitore Meta indica la piattaforma WhatsApp Business, non l’app. Meta scrive che i fornitori non autorizzati che offrono l’invio di messaggi automatici violano i suoi termini.

L’app offre benvenuto, assenza, risposte rapide e, in alcuni paesi, Meta Business Agent. Chiedi al fornitore cosa succede al numero che usi già nell’app.

Può succedere a chi usa servizi non autorizzati. Alcuni fornitori non autorizzati offrono l’invio di messaggi automatici o di massa. Meta avverte che chi lavora con loro potrebbe non riuscire a inviare messaggi tramite WhatsApp.

Usa un fornitore che lavora sulla piattaforma ufficiale. Scrivi per primo solo a chi ha dato il consenso, e rispetta chi chiede di smettere.

Sì, un chatbot WhatsApp funziona con WooCommerce se legge il negozio tramite l’API REST. Così conosce lo stato di ogni ordine e può rispondere al cliente.

Il numero di tracciamento non fa parte dei dati base dell’ordine, quindi il chatbot deve sapere dove lo salvi. Dei 30 plugin WhatsApp più installati su WordPress, nessuno dichiara di rispondere da solo dentro WhatsApp.

No, Meta AI non risponde ai clienti per conto di un’azienda: la sua pagina parla alle persone. Per le aziende Meta offre Meta Business Agent.

Meta Business Agent è disponibile solo in un numero limitato di paesi, per aziende selezionate. Nell’app risponde leggendo il profilo, il sito e il catalogo.

Sì, ma solo con un modello di marketing approvato da Meta e a chi ha dato il consenso. In Italia ogni messaggio di marketing costa €0,0658.

Un aggiornamento sull’ordine con dentro una promozione conta come marketing. Tieni separati i due messaggi.

Sì, nell’Unione europea il cliente deve sapere che sta parlando con un’AI. Lo prevede l’articolo 50 dell’AI Act, che si applica dal 2 agosto 2026.

L’obbligo è di chi costruisce il chatbot. Chiedi al fornitore di mostrarti l’avviso che vede il cliente.

Stefano Bertoli

Scritto da

Stefano BertoliFondatore di RuleInside · Imprenditore dal 2013

Stefano fa impresa dal 2013. Ha cominciato con la gestione di proprietà in affitto a Panama, dove una chiamata persa voleva dire un appartamento sfitto. Nel 2018 ha fondato EarthMeals, un marchio ecommerce di piatti pronti a base vegetale. Ne hanno scritto Vanity Fair Italia, Wired e Il Corriere. La pandemia gli ha portato via la domanda, e nel 2021 Stefano l’ha chiuso. Nei quattro anni successivi ha fatto consulenza a più di 30 aziende tra Italia, Spagna e Stati Uniti. Nei negozi online la mancanza di assistenza clienti si vedeva più che altrove. Ha passato l’ultimo anno a mettere alla prova le piattaforme vocali AI su negozi veri, poi ha creato RuleInside. Guida personalmente ogni attivazione.

Scopri di più su Stefano

Come ho scritto questa guida

Chi l’ha scritta. Io, Stefano Bertoli, fondatore di RuleInside. RuleInside vende agenti AI gestiti che rispondono anche su WhatsApp, quindi è un tema che conosco bene.

Cosa ho letto. Le pagine ufficiali di Meta su app, piattaforma, normativa, prezzi e termini, lette il 18 ottobre 2026. Per le pagine tecniche ho usato la versione inglese, perché Meta avverte che quella italiana è tradotta con l’AI.

Cosa ho misurato. I primi 20 risultati di Google in Italia per "chatbot whatsapp", secondo i dati di Ubersuggest dell’11 settembre 2026. Di questi, 18 erano leggibili il 18 ottobre 2026. E i 30 plugin più installati su WordPress.org che nominano WhatsApp nel nome o nella descrizione breve, dalla loro descrizione, senza installarli.

Le voci dei titolari. Ho cercato discussioni pubbliche in italiano su forum e community. Le citazioni vengono da negozi Shopify, tra il 2021 e il 2024. Non ho trovato titolari WooCommerce che ne parlino.

Cosa non ho fatto. Non ho costruito né provato un chatbot WhatsApp per questa guida.

L’aiuto dell’AI. Ho usato l’AI per raccogliere e controllare le fonti e per scrivere la prima stesura. Ogni dato è controllato sulla sua fonte.

Fonti

  1. DataReportal, Digital 2026: Italy, 5 novembre 2025 (dati GWI, secondo trimestre 2025). Apri la fonte
  2. WhatsApp, Meta AI su WhatsApp: chatta, crea e aumenta la produttività, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  3. Centro assistenza di WhatsApp, Informazioni sui prodotti WhatsApp Business, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  4. Centro assistenza di WhatsApp, Come usare i messaggi di benvenuto, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  5. Centro assistenza di WhatsApp, Come usare i messaggi di assenza, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  6. Centro assistenza di WhatsApp, Come usare le risposte rapide, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  7. Centro assistenza di WhatsApp, Informazioni sull’uso di Meta Business Agent per chattare con i clienti, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  8. Centro assistenza di WhatsApp, Come iniziare a usare la piattaforma WhatsApp Business, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  9. Centro assistenza di WhatsApp, Cosa sono i provider di soluzioni aziendali e come puoi lavorare con loro?, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  10. WhatsApp, Normativa aziendale, ultimo aggiornamento 23 settembre 2026. Apri la fonte
  11. Meta per sviluppatori, Template fundamentals, aggiornata il 21 maggio 2026 (in inglese). Apri la fonte
  12. Meta per sviluppatori, Template categorization, aggiornata il 15 settembre 2026 (in inglese). Apri la fonte
  13. Meta per sviluppatori, Get opt-in for WhatsApp, aggiornata il 16 giugno 2026 (in inglese). Apri la fonte
  14. Meta per sviluppatori, Pricing on the WhatsApp Business Platform, aggiornata il 30 settembre 2026, con il listino in euro dal 1° ottobre 2026 (in inglese). Apri la fonte
  15. Meta per sviluppatori, New pricing policy for AI Providers leveraging the WhatsApp Business Platform, aggiornata il 15 ottobre 2026 (in inglese). Apri la fonte
  16. Stessa pagina della fonte 15, l’elenco dei paesi in vigore dal 16 febbraio 2026. Apri la fonte
  17. Community Shopify in italiano, Invio messaggio whatsapp dopo ordine, 29 aprile 2024. Apri la fonte
  18. WooCommerce, REST API documentation, Orders, letta il 18 ottobre 2026 (in inglese). Apri la fonte
  19. WordPress.org, Meta for WooCommerce, descrizione del plugin, letta il 18 ottobre 2026. Apri la fonte
  20. Regolamento (UE) 2024/1689 sull’intelligenza artificiale (AI Act), articoli 50 e 113, testo italiano. Apri la fonte

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