Il mio viaggio imprenditoriale è iniziato lontano dall’Italia, in un posto improbabile per scoprire verità sul business. 2014, Panama. Gestivo immobili per investitori stranieri che compravano proprietà in quella che sembrava essere la nuova “terra promessa” dell’America Centrale.
Il lavoro sembrava semplice sulla carta: trovare inquilini, gestire manutenzioni, riscuotere affitti. Ma la realtà era diversissima. Le richieste arrivavano a qualsiasi ora: i potenziali inquilini chiamavano la sera dopo il lavoro, nel weekend quando avevano tempo per vedere gli appartamenti, durante agosto quando cercavano casa per settembre.
Ogni chiamata persa era un appartamento che rimaneva vuoto un mese in più. Ogni email senza risposta era un inquilino che andava dalla concorrenza. Ho iniziato a vedere un pattern che non avrei mai dimenticato: nel business dei servizi, la disponibilità non è solo un vantaggio competitivo, ma è il prezzo d’ingresso. Se non rispondi, semplicemente non esisti per il cliente.
Ma a Panama ho imparato anche qualcos’altro: puoi essere bravissimo nel tuo lavoro, avere prodotti eccellenti, prezzi giusti, ma se non catturi il contatto al momento giusto, tutto il resto è irrilevante.
2018. Torno in Italia e fondo EarthMeals, un’ecommerce di alimentazione plant-based. Piatti pronti vegetali, consegne a domicilio, ingredienti biologici. Un progetto in cui credevo profondamente, non solo come business, ma come missione per rendere l’alimentazione sana accessibile a tutti.
I primi mesi sembravano promettenti. I clienti che provavano il prodotto, lo amavano. Le recensioni dei giornalisti erano entusiaste. Vanity Fair Italia, Wired, Il Corriere, e molti altri, scrissero addirittura diversi articoli. Ma crescere era dannatamente difficile. Ogni nuovo cliente richiedeva risorse: marketing per attrarlo, operazioni per servirlo, tempo per gestire le sue richieste.
Poi marzo 2020. La pandemia. Da un giorno all’altro, tutto è crollato. Le persone avevano paura. L’economia era nel caos. Gli ordini online per piatti pronti, che dovevano essere il nostro canale di crescita, sono evaporati. Le vendite sono crollate mentre i costi fissi continuavano a divorare la cassa: affitto del laboratorio, materie prime con minimi d’ordine, assicurazioni, utenze.
Ho resistito quanto potevo. Ho tagliato ogni costo possibile. Ho provato a generare nuovi contatti con il poco budget che avevo. Ma senza trazione commerciale, senza vendite consistenti, i numeri erano insostenibili. Ogni mese andavo più in rosso.
2021. Chiudo EarthMeals dopo tre anni. Non perché il prodotto fosse sbagliato, ma perché non sono riuscito a creare abbastanza trazione commerciale per sostenere i costi. Mi sono sentito un fallito completo.
Dopo la chiusura, ho iniziato a lavorare come consulente di marketing. Avevo bisogno di ricominciare, di capire cosa non aveva funzionato, di aiutare altri imprenditori a non commettere i miei errori.
Negli ultimi quattro anni ho lavorato con oltre 30 aziende tra Italia, Spagna e Stati Uniti. Studi legali, società di consulenza, studi medici, agenzie immobiliari, home service, e-commerce. Settori completamente diversi. Dimensioni diverse. Problemi apparentemente diversi.
Ma il pattern era sempre identico a quello che avevo vissuto a Panama e con EarthMeals.
A Milano, una proprietaria di uno studio di psicologia mi mostra il suo foglio Excel: 200+ lead qualificati raccolti in sei mesi attraverso referenze, networking, richieste online. Le chiedo quanti sono diventati clienti paganti. Silenzio. Solo 23. Gli altri 177? Dimenticati nel caos dell’operatività quotidiana.
In Florida, uno studio legale perde chiamate critiche di potenziali clienti perché gli avvocati sono in tribunale. A Madrid, una società di strumenti medici perde prospect caldi tra il primo meeting e la firma del contratto perché nessuno fa follow-up sistematico.
Erano tutti professionisti eccellenti. Bravissimi nel loro lavoro. Con clienti soddisfatti e referenze positive. Ma stavano perdendo centinaia di migliaia di euro in opportunità non convertite.
Non per incompetenza. Non per mancanza di strategia. Ma per un limite fisico: gli esseri umani non possono gestire tutto contemporaneamente. Quando sei impegnato a servire bene i clienti attuali, i nuovi contatti cadono nel vuoto.
Ho rivisto me stesso con EarthMeals. Ho rivisto me stesso a Panama. Stesso problema. Stessa frustrazione.
Durante quella sessione a Milano con la proprietaria dello studio di psicologia, mentre guardavo quel foglio Excel con 177 opportunità perse, ho avuto un’illuminazione.
Il problema non era lei. Non ero stato io con EarthMeals. Non erano i miei clienti consulenziali. Era la natura stessa del business di servizi: gli imprenditori e i loro team daranno sempre (giustamente) priorità ai clienti attuali rispetto ai potenziali. Non puoi lasciare un cliente pagante per rispondere a uno sconosciuto che forse comprerà.
Ma quel “forse comprerà” è il tuo futuro fatturato. Ignorarlo significa condannarti.
Serve una terza via. Non puoi assumere persone per ogni evenienza: i costi sono insostenibili, l’avevo vissuto sulla mia pelle con EarthMeals. Ma non puoi nemmeno continuare a perdere opportunità: alla lunga, muori comunque.
Ho capito: serviva un sistema che potesse automatizzare questo tipo di operazioni. Non un altro software da imparare e gestire (ne avevo provati decine come consulente; funzionavano solo finché qualcuno aveva tempo di occuparsene). Non un altro processo che richiede disciplina costante.
Ma qualcosa che funziona SEMPRE. Anche quando tu e il tuo team state facendo altro.
Ho fondato RuleInside per creare il sistema che avrei voluto avere nel 2018 con EarthMeals, nel 2014 a Panama, e che avrebbero voluto avere tutti i 30+ imprenditori che ho aiutato: Agenti AI che gestiscono l’acquisizione e la qualificazione dei contatti completamente in autonomia, 24 ore su 24.
Ma c’era una differenza fondamentale rispetto a tutto ciò che esisteva già sul mercato.
Tutti i software di automazione che avevo provato, per me stesso e per i miei clienti, avevano lo stesso problema: ti davano uno strumento potente, poi ti lasciavano solo con la responsabilità di configurarlo, mantenerlo, aggiornarlo, monitorarlo. Se non avevi tempo o competenze tecniche, lo strumento rimaneva inutilizzato. Peggio: se lo configuravi male, rischiavi di mandare messaggi sbagliati ai clienti.
RuleInside doveva essere diverso: un servizio completamente gestito, non un software da gestire tu.
Quando un’azienda sceglie RuleInside, NOI facciamo tutto il lavoro:
Tu fai una chiamata di 30 minuti dove ci racconti come funziona il tuo business. Noi configuriamo gli Agenti AI sui tuoi processi specifici. Noi li testiamo con centinaia di scenari reali del tuo settore. Tu provi il sistema e ci dai feedback. Noi perfezioniamo tutto fino alla tua approvazione. Gli Agenti AI vanno live e iniziano a gestire contatti reali.
Dopo 7-21 giorni, gli Agenti AI rispondono alle chiamate, qualificano i lead, fissano appuntamenti, fanno follow-up sistematico. Tu ricevi report settimanali via email con i risultati: quante chiamate gestite, quanti appuntamenti fissati, quanto fatturato recuperato.
Se qualcosa non funziona? Il nostro sistema di monitoring lo vede in tempo reale e noi lo correggiamo immediatamente.
So perfettamente cosa stai pensando. “Ho già provato software di automazione. Non hanno funzionato.” Ti capisco, sono stato lì, sia come imprenditore che come consulente che ha implementato decine di questi sistemi.
La differenza è che RuleInside non è software da gestire tu. È un team gestito che lavora per te, seguendo le tue direttive.
Pensa alla differenza tra comprare un software di contabilità e assumere un commercialista. Il software ti dà lo strumento, tu devi imparare a usarlo, inserire i dati, interpretare i report, aggiornarlo quando cambiano le leggi. Il commercialista fa tutto questo per te. Tu gli dai le fatture, lui ti consegna il bilancio.
RuleInside funziona come il commercialista, non come il software di contabilità.
Gli Agenti AI non sostituiscono il tuo team, lo potenziano liberandolo dal lavoro ripetitivo. La tua receptionist non deve più confermare 40 appuntamenti al giorno al telefono. Il tuo commerciale non deve richiamare quei 100 potenziali clienti. Il tuo team di supporto non deve più rispondere per la centesima volta a “Quanto costa?” e “Siete aperti domenica?”.
Fanno ciò per cui li hai assunti: costruire relazioni autentiche con clienti qualificati, gestire situazioni complesse che richiedono empatia umana, prendere decisioni strategiche.
Mentre gli Agenti AI catturano e qualificano opportunità, 24 ore su 24, anche quando tu e il tuo team state lavorando con i vostri clienti o vi state godendo un po’ di meritato riposo.
Nessun imprenditore dovrebbe mai fallire per mancanza di trazione commerciale quando il prodotto è valido e i clienti esistono. Nessuno dovrebbe perdere opportunità semplicemente perché non riesce fisicamente a rispondere a tutte le richieste che arrivano.
Ho chiuso EarthMeals perché non sono riuscito a generare abbastanza vendite per sostenere i costi. Ma quante di quelle vendite mancanti erano nascoste nelle chiamate che non ho risposto? Nei follow-up che non ho fatto perché ero sommerso dall’operatività? Nei contatti che si sono raffreddati perché ho aspettato troppo a richiamarli?
Non lo saprò mai. Ma so che ogni imprenditore che ho consulenziale negli ultimi quattro anni aveva lo stesso problema, e la maggior parte non lo sapeva nemmeno.
RuleInside esiste per assicurarsi che nessun imprenditore perda mai più fatturato per mancanza di disponibilità o capacità operativa. Per permettere a chi ha prodotti e servizi validi di concentrarsi sulla qualità, mentre gli Agenti AI si occupano della quantità: catturare ogni singola opportunità, sempre.
Questo è il sistema che avrei voluto avere. Ora ce l’hai anche tu.